

Ecco qui il celeberrimo "Campo di grano con corvi" e il meno conosciuto "Campo di grano sotto un cielo nuvoloso". Niente da fare, l'unico modo per apprezzare i reali colori di un quadro è vederli dal vivo, nessuna foto rende giustizia ai dipinti, soprattutto a quelli di Vincent.
Questi due quadri si trovano entrambi al museo Van Gogh ad Amsterdam, nella stessa sala, sulla stessa parete, uno di fianco all'altro.
(continua)

Dopo Hopper e Van Gogh come non parlare di Edvard Munch, un altro dei miei pittori preferiti?
I quadri di Munch si prestano a molte interpretazioni diverse, diverse in base allo stato d'animo di chi li osserva. Mi piacerebbe condividerne con voi alcune.
Come primo quadro ho scelto Ashes.
Nel tempo ho letto varie interpretazioni di questo dipinto, alcune all'interno di libri di arte, alcune - molto interessanti - le ho scovate in un gruppo Facebook di amanti di Munch (eh già, non solo cazzate su FB!).

Auvers sur Oise, 1890
Il 27 luglio Vincent Van Gogh esce a dipingere nelle campagne e si spara un colpo al torace con una pistola. Rientra alla locanda dove abita e passa il suo ultimo giorno in compagnia del fratello Theo a parlare e a fumare la pipa. Muore la notte del 29 luglio.
(Contro ogni pronostico, per l'inaugurazione non ho scelto Van Gogh, ma Edward Hopper e un'analisi semi-seria di alcuni suoi quadri)
Perché questo titolo? Perché Hopper ha un' eccezionale capacità di dipingere scene quotidiane con una quantità di dettagli inquietanti che rendono ogni quadro degno dei migliori film dell'orrore.
E' talmente evidente, per una mente dalla fervida immaginazione come la mia, che mi stupisco ogni volta che spesso non ve ne sia traccia nelle interpretazioni e nei giudizi di critici d'arte!

Ground Swell
1939, oil on canvas, 36-1/2 x 50-1/4 in.

