Mi piace Bondi, non so come faccia a convincersi delle cazzate che spara, ma ci riesce. Sembra che ci creda davvero e questo è davvero stupefacente. A sentirlo ti vien quasi da commuoverti.
Ho subìto attonito le prime battute dell'ultima puntata di Ballarò e sono finito a prendere appunti per tener traccia di alcune perle frutto della sua magniloquenza. E' vero, non assisto da un po' a spettacoli alla pari dei monologhi del ministro Bondi, tengo diligentemente spenta la TV o la accendo solo per godere di visioni più edificanti, educative ed acculturate delle barzellette del ministro, come il Grande Fratello o Pomeriggio 5, ma non pensavo che dopo così poco tempo di astinenza avrebbe avuto un tale effetto sul mio intestino. Ti prende proprio dentro. Riporto alcuni sovvertimenti della realtà messi in scena dall'emerito ministro. Come ci riesca a non ridere mentre le dice, resta un mistero.
Secondo l'ex comunista Bondi, persona coerente direi anche sotto il profilo politico, proprio affidabile, è in atto un sovvertimento della democrazia da parte della magistratura (?), che ha perpetrato questa lotta massonica contro lo Stato da vent'anni a questa parte (?), prova ne è il caso Andreotti accusato, ovviamente in maniera totalmente infondata (?), di aver avuto rapporti con la mafia. Ma poi non gli basta e con occhi lucidi e sognanti afferma che mai c'è stato (e mai ci sarà?) nella politica italiana (e mondiale no?) persona che per cultura (?), indole, formazione politica, mentalità, sia mai stato così dannatamente lontano dalla criminalità e dalla mafia (?) e che l'abbia combattuta con così tanta enfasi e spirito di abnegazione come il nostro Herr President Cavalier Silvio Berlusconi detto anche "El gran Trombador" o "El glande de Oro", fratello, mentore e amante, padre e figlio e spirito santo, salvatore della patria (dalla galera), martire, beato e utilizzatore finale, sempre sia lodato, sempre sia lodato, sempre sia lodato.
Bravo Bondi. A non votarlo mi sono sentito un coglione.

Buono come il pane, timido, fiducioso nel prossimo, ma irrimediabilmente perseguitato dagli eventi e profondamente incompreso: non si può non amare Charlie Brown.
(continua)
Benchè sia l'una (e passa) di notte continuo masochisticamente ad ammirare il magnifico Desktop KDE4 da poco installato... invece di spegnere aimè la luce e sdraiarmi sul letto a ronfare (stavo per scrivere ficcarmi sotto le lenzuola ma con questo caldo mi "squaglierei"!). Devo essermene innamorato (del Desktop, non del letto, purtroppo). Ho aggiunto un sacco di gadget inutili che mi occupano la porzione destra dello schermo (per chi non conoscesse KDE4, noto desktop GNU/Linux, si tratta di semplici applicazioni che si possono appiccicare allo sfondo) Notare il termine tecnico "appiccicare" e la parola chiave dell'ultimo periodo (leggere "frase") e cioè "inutili".
Sono molto orgoglioso del mio vocabolario inglese-inglese mai utilizzato; sta in alto a destra dello schermo in tutto il suo splendore pannello-figo-nero-luccicante (vedi FIG 1). Ogni tanto lo provo per vedere se funziona (ancora) digitando nell'apposita barra bianca qualcosa come "Hello". Al che lui risponde quasi subito: n : an expression of greeting; "every morning they exchanged polite hellos". Non è adorabile?
Altre parole che provo spesso sono "Home" e "Good". La domanda sorge spontanea: che debba ampliare il mio dizionario?

FIG 1: pannello-figo-nero-luccicante(e)adorabile
