Per iniziare l'anno con i migliori propositi vi lascio con l'estratto di un brano di Roberto Saviano che ho da poco letto. Lo so, non è un pezzo allegro e spensierato come forse ci si meriterebbe di leggere oggi, ma è toccante e ben scritto, come tutti i brani di Saviano.
Mi chiedo: ma questa terra come si vede, come si rappresenta a se stessa, come si immagina? Come ve la immaginate voi la vostra terra, il vostro paese? Come vi sentite quando andate al lavoro, passeggiate, fate l'amore? Vi ponete il problema, o vi basta dire "così è sempre stato e sempre sarà così"?
Davvero vi basta credere che nulla di ciò che accade dipenda dal vostro impegno o dalla vostra indignazione? Che in fondo tutti hanno di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient'altro? Vi bastano queste risposte per andare avanti? Vi basta dire "non faccio niente di male, sono una persona onesta" per sentirvi innocenti? Lasciarvi passare le notizie sulla pelle e sull'anima? Tanto è sempre stato così, o no? O delegare ad associazioni, Chiesa, militanti, giornalisti e altri il compito di denunciare vi rende tranquilli? Di una tranquillità che vi fa andare a letto magari non felici ma in pace? Vi basta veramente?
Roberto Saviano

