Volevo lasciarvi con una serie di video di Maurizio Pallante (trovati su youtube) a proposito della Decrescita Felice. Consiglio vivamente di guardarli, a mio modestissimo parere si tratta di spunti di riflessione utili e chiari, in parte ovvi (con il senno di poi), in parte rivoluzionari. Sono delle linee guida per la politica e la società e focalizzano una serie di problemi che tutti sentiamo, forse, ma che spesso non riusciamo a distinguere. Spostano il punto di vista dal quale siamo abituati ad osservare l'economia, valorizzando aspetti solitamente trascurati, e indicando aspetti che spesso vengono dati per scontati, ma che scontati proprio non sono. Il problema è l'ammasso di preconcetti che ci annebbiano la vista e che ci fanno ricadere nelle medesime considerazioni trite e ritrite. Il tentativo della decrescita (da distinguere dalla recessione) è quello di analizzare il problema economico con un approccio innovativo. Si vuole mettere in dubbio le fondamenta stesse dell'economia per provare a sintetizzare delle conclusioni del tutto nuove e spesso illuminanti.
il video è stato rimosso
Vi lascio inoltre una descrizione della decrescita fatta da Pallante:
La decrescita è elogio dell' ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c'è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all' effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell'acquistare non è il consumo ma l'uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l'economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.
Maurizio Pallante

