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Raramuri

Sono super-maratoneti, detengono ogni record mondiale di corsa dai 100 km in su, ma vivono nell’anonimato e nella povertà più profondi nella Sierra Madre del Messico del Nord. Sono gli indios Tarahumara, una tribù dimenticata dai bianchi, da essi considerati il diavolo, e dal loro stesso Dio. Si sono dati un nome poetico, Raramuri, «piedi che corrono», perché su queste lunghissime distanze volano come se volessero salire al cielo. Non c’è nessuno che li batta, perché per loro i piedi sono delle ali. Vivono di agricoltura e di una strana caccia, quella ai cervi, non con l’arco e le frecce ma coi piedi, la loro unica arma: sfiancano gli animali correndo loro dietro giorni e giorni, finché la preda non si abbatte esausta. Roba da leggenda...
Ennio Caretto
“Corriere della Sera” - 31/07/2002

Citazione presa dal libro: "SOFTWARE LIBERO PENSIERO LIBERO"

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Ellekappa
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scritto da: Antonio
March 26, 2010

L’Italia al microscopio. Una descrizione più fedele e minuziosa non è davvero possibile. Forse un giorno questo breve documentario satirico verrà incluso negli archivi storici riguardanti il ventennio Berlusconiano a cavallo del nuovo millennio, dominato da una politica bassa e meschina, dall’assenza di valori, e dalla feccia che risale il pozzo. Lo mostreremo ai nostri figli come testimonianza del passato, e resterà nei nostri annali al posto degli editoriali annacquati di quei sedicenti giornalisti venduti che con indefessa convinzione giustificano quello che sta accadendo sotto i loro occhi. E resterà assieme ai monologhi di altri artisti che in assenza di un’alternativa credibile si sono caricati sulle spalle l’arduo compito di salvare questo bistrattato Paese.



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